Una Ri- Uscita

Il verbo ebraico comprendere , conoscere , nel suo valore semantico originario , non appartiene , a differenza di quanto avviene nelle lingue occidentali , alla sfera della riflessione , ma a quella del contatto.
Nell’ebraico biblico , il processo decisivo per giungere alla conoscenza non si attua riflettendo su un oggetto ma venendo in contatto con esso.
Questa sostanziale differenza si estende anche all’ambito dei rapporti spirituali con altri esseri , che è reciprocità :

la chiave di volta qui non sta nell’assumere dati sull’altro , ma nel contatto con l’altro .

Mosaique

Attraverso il suo contatto con i suoi eletti , Dio li prende e li porta fuori dalla moltitudine degli esseri viventi , per comunicare con loro in un rapporto.
La loro esperienza del conoscere divino è un’esperienza autenticamente biografica che si esperisce dal corso della propria vita personale , dal destino che di volta in volta si sperimenta.
Per quanto questo destino , considerato a prescindere dal rapporto con Dio , possa apparire crudele ed avverso , illuminato dal ” conoscere “esso è una ” riuscita ” , così come tutte le cose che l’uomo fa , anche le sue sconfitte , sono una riuscita in e per una eterna attualità.

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