POTENZE E ATTO

  . . . . L’incontro delle religioni non è un incontro puramente razionale.

E’ nelle profondità della conoscenza oscura di fede che le spiritualità possono incontrarsi , ed è lì  , che può verificarsi ,  per entrambe le parti , una reale conversione.

. . Noi possiamo  cercare di convincere le religioni esistenti che non debbano restare chiuse e statiche , ma seguire invece i loro dinamismi , a rischio di scomparire a causa della loro stagnazione per l’attaccamento sterile alle loro strutture presenti e passate.

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….Morte e Resurrezione …

Dobbiamo spostare semplicemente il movimento orizzontale dell’analogia dinamica e trasformarlo in movimento verticale all’interno di ciascuna tradizione.

Le differenze in sé non sono indesiderabili.

E’ il timore che l’affrontare le nostre differenze possa coinvolgerci in un conflitto  , che ci fa rinunciare alla possibilità di scoprire aspetti insospettati della verità attraverso lo stesso confronto …

proprio come ogni essere umano è potenzialmente l’intera umanità , anche se ciascuno sviluppa ed attualizza solo un numero finito e limitato di possibilità .

Le mappe sono tracciate su dati ben precisi ; la realtà dell’incontro , invece , e il conseguente cambiamento dell’incontro sono un evento contingente che appartiene al dinamismo della storia …

Noi non possiamo decifrare il segreto della storia …

RAIMON PANIKKAR

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