Alberto Pinto

Alberto Pinto; © Alberto Pinto Agency

Alberto Pinto, nato in Marocco nel 1943 e morto in Francia nel 2012, è stato un fotografo e designer di interni.

Influenzato da diversi movimenti culturali, sin dalla sua prima infanzia ha costruito le sue opere sull’ibridazione e la miscela di generi provenienti dal barocco.
Dopo aver compiuto viaggi in Messico, Inghilterra, Italia e India, ha acquisito il suo gusto per il design, il senso dei volumi e il gioco di colori.

Tutti questi elementi diventano determinanti per il resto della sua carriera.
Rifiutando di concepire universi stretti e chiusi, Pinto si è naturalmente orientato verso “grandi progetti”.
Forte della sua esperienza e sempre alla ricerca di nuove sfide, Alberto Pinto si è specializzata in luoghi atipici come i grandi yacht o jet privati.

Nella riservatezza e discrezione più totale, Alberto Pinto ha creato in tutto il mondo residenze private, uffici o addirittura palazzi per grandi personalità.
Egli ha portato il design degli interni fino allo status di “Haute Interior Design.”
Alberto Pinto ha anche stretto collaborazioni con molti artisti, il più importante dei quali è Raynaud.

Come lui stesso ha dichiarato “Qualunque sia lo stile, amo l’eclettismo. Quello che è importante è il volume, lo spazio, la luce”.

Dopo la morte di Alberto, la sorella Linda Pinto, avendo lavorato al suo fianco per 30 anni, ha preso le redini della realtà lavorativa fondata dal fratello “Alberto Pinto Interior Design”.

All’età di diciassette anni Linda ha lasciato il Marocco, per vivere vicino ad Alberto, dove ha iniziato a lavorare nella sua galleria parigina.
Poco dopo le ha chiesto di entrare a far parte del suo studio di interior design, dove è diventata la sua collaboratrice privilegiata: lui curando la direzione artistica e lei la gestione della stessa.

Ancora oggi Linda lavora con il suo team di nove decoratori e sette project manager, costituiti negli anni da Alberto che li considerava: “una famiglia affiatata”.

Per Linda, “respirare uno spirito speciale in un luogo, significa accompagnare i desideri dei nostri clienti”.

 

Albert Pinto: “Champignon” Servito

 

 

 

 

Alberto Pinto

Alberto Pinto, born in Morocco in 1943 and died in France in 2012, was a photographer and interior designer.

Borrowing from various cultural influences from his earliest childhood, Alberto Pinto, an inescapable actor of interior design, has built his works on the interbreeding and mixture of genders from more than baroque to less than bare.

Alberto Pinto: “Envol”, Servito

After having travelled in Mexico, England, Italy or India, he acquired his taste for design, the sense of volumes and the game of colors. All these elements become decisive for the rest of his career.
Refusing to conceive narrow and closed universes, he naturally oriented himself towards “big projects”.
Strengthened by his experience and always looking for new challenges, Alberto Pinto specialized himself in atypical places such as large yachts or private jets.

In entire confidentiality and the most total discretion, Alberto Pinto has created on all the continents private residences to offices or even palaces for the greats of this world.
He has brought interior design up to the status of “Haute Interior Design.”
He also collaborated with many manufacturers, the most important of them is Raynaud.

As he himself declared “Whatever the style, I love eclecticism. What is important is the volume, the space, the light”.

After Alberto’s death, his sister Linda Pinto, having worked alongside him for 30 years, took over the company founded by his brother “Alberto Pinto Interior Design”.

At the age of seventeen Linda left Morocco to live near Alberto, where she began working in his Parisian gallery.
Shortly after, she asked her to join her interior design studio, where she became her privileged collaborator: he taking care of the artistic direction and she managing it.

Even today, Linda works with her team of nine decorators and seven project managers, set up over the years by Alberto who considered them: “a close-knit family”.

For Linda Pinto “To breathe a special spirit into a place, all the while embracing our clients desires”.

 

 

 

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